3 ottobre 2013, Lampedusa 368 morti

Lampedusa


Si accingevano ad imbarcarsi,
Lam-pe-du-sa produceva un suono
Dolce e melodioso
Erano vicino al porto
Lam-pe-du-sa, terra favorevole al
Germoglio di nuove speranze,
Si trasformava in miraggio.
Sono approdati.
Lam-pe-du-sa appare oramai terreno arido,
Una nuova Cartagine cosparsa di sale.
Vorrebbero svegliarsi,
Ma no!
Non è un incubo,
È la moribonda realtà.

A cura di Leaticia Ouedraogo